Una delle cose di cui mi sono reso conto negli ultimi anni e che mi ha costretto a un bagno di umiltà è il fatto che spesso mi impegno solo a metà in quello che faccio. Raramente do il tutto per tutto.
Per esempio, può capitare che mi iscriva a un programma di coaching con l’idea di provarlo, ma di non essere del tutto sicuro di farcela. Quando le cose si fanno difficili o al di sopra delle mie forze, mi metto a cercare una via d’uscita o mi nascondo per evitare l’imbarazzo. Questo è impegnarsi a metà, con un occhio alla via di fuga.
Un altro esempio: mi impegno a meditare ogni giorno. Poi, mentre lo faccio, invece di essere totalmente presente, aspetto che la sessione finisca o cerco scuse per interromperla prima. Poi, magari dopo un paio di giorni, non ho proprio voglia e salto la sessione. E poi continuo a trovare altre scuse per saltarla nei giorni successivi. Questo è ancora meno di impegnarsi a metà.
Gran parte di noi si comporta così praticamente in ogni ambito. E questo ha un effetto corrosivo su qualsiasi attività intraprendiamo.
Deve andare per forza così? Vediamo intanto che cosa significa dare tutto e perché riusciamo a farlo raramente. E poi vediamo gli effetti portentosi che dare l’anima può produrre sulla nostra vita.
Cosa significa dare tutto
Alcuni di noi sanno cosa significa dare tutto, almeno in certi ambiti della propria vita. Ecco alcuni esempi in cui potresti ritrovarti:
- I figli – in generale nessuno di noi li abbandona quando non si comportano come vorremmo.
- Il matrimonio – alcune persone sono totalmente coinvolte e sono pronte a fare tutto il possibile per far funzionare le cose anche di fronte a problemi davvero grossi. Altri invece si tengono pronta una via di uscita, pronti a darsi alla fuga appena le cose vanno male. Tu di che categoria fai parte?
- L’amicizia – forse anche tu hai un migliore amico per il quale ci sarai sempre in ogni circostanza e che non abbandonerai mai, nemmeno quando sbotta e non si comporta in maniera ideale.
Se ti ritrovi in uno di questi esempi – per esempio in quello dei figli – puoi riuscire a immaginare cosa significherebbe mettere lo stesso incrollabile impegno in qualunque cosa tu faccia.
Immagina di lavorare a un progetto creativo senza avere alcun dubbio che lo porterai a termine. Anche quando le cose si fanno difficili, tu continui a lavorare tra le difficoltà. Anche quando hai voglia di mollare, non te ne concedi la possibilità. Anche quando salti qualche giorno di lavoro, ricominci senza discussioni. E nel caso dovessi morire prima di avere finito… morirai sapendo di avere dato il tutto per tutto.
Dai tutta l’anima. Ogni tanto ti può capitare di avere dei dubbi, ma te li aspetti.
Ecco cosa intendo per dedizione totale.
Perché ci risparmiamo
È raro che diamo il tutto per tutto con totale devozione… perché è dura e fa paura.
Non crediamo di farcela, non crediamo di essere abbastanza forti. Sappiamo già, in base all’esperienza pregressa, che manderemo tutto a rotoli. Non ci fidiamo di noi stessi.
Non ci fidiamo nemmeno degli altri. Abbiamo paura di ciò che realmente pensano di noi, crediamo che ci abbandoneranno, ci faranno del male, ci deluderanno per l’ennesima volta.
Pensiamo di non poter risolvere i problemi più difficili. Ci sembrano intrattabili, insormontabili, troppo complessi e fuori dal nostro controllo. Odiamo il fatto di non avere il pieno controllo.
È più facile scappare, ma così sprechiamo gran parte del nostro coraggio e della nostra forza.
Perché dare il tutto per tutto
Cosa otterrai dando tutto te stesso:
- Maggiore fiducia, generata dal maggiore impegno.
- I migliori risultati di cui sei capace.
- Trasformazione – riuscirai in alcune delle cose che hai sempre pensato di non poter fare, essere o avere.
- Relazioni interpersonali più profonde, con più fiducia.
- Una relazione più profonda con te stesso, con più fiducia.
- La consapevolezza che non ti serve una via di uscita.
- Una dedizione profonda a ciò che ti sta a cuore.
Immagina che, anziché dirigerti verso la via d’uscita, ti impegni a far funzionare le cose il meglio possibile. Benché ti venga la tentazione di fuggire, persisti e cerchi dentro di te una motivazione più profonda (ma attenzione! Con questo non intendo certo che tu debba portare avanti una relazione violenta o qualsiasi cosa ti faccia del male).
Che effetti avrebbe questo approccio sui tuoi progetti più significativi? Sui rapporti a cui tieni di più? Come cambierebbe il tuo modo di perseguire il tuo scopo nella vita?
Quali cambiamenti sono necessari? A cosa dovresti rinunciare? Cosa potresti creare partendo da questo approccio?
In pratica
Quello che segue non è un elenco di ulteriori aspettative o doveri in base ai quali giudicare te stesso, sono suggerimenti per praticare un coinvolgimento più profondo.
Ecco come puoi procedere:
- Individua gli ambiti in cui sei alla ricerca di una via d’uscita. In che cosa ti stai impegnando solo a metà?
- Analizza l’impatto che questo ha sulla tua vita, sulle persone con cui hai dei legami e sulle cose a cui tieni.
- Fai caso alle paure che ti trattengono dal dare tutto, che ti fanno desiderare di trovare una via di uscita. Riesci a percepire queste paure sotto forma di sensazioni fisiche?
- Osserva come tenderesti a reagire a queste paure, se scappando, nascondendoti, eliminando qualcuno dalla tua vita o facendolo sentire in colpa, trovando delle scuse per mollare, ecc. Considera queste reazioni con amore, come qualcosa di sacro che hai creato per proteggerti.
- Quando la paura si manifesta, cerca di controllarti, fai caso a quello che tenderesti a fare e ricorda che si tratta semplicemente di un meccanismo di difesa. Respira. Non scacciare la paura. Trattati con amore.
- Continua ad amare te stesso e l’altra persona. Con il respiro, la presenza e l’amore crei uno spazio di libertà.
- Ora, pensa a cosa potresti creare se non fuggi. Con amore.
Non è un cambiamento facile e ti consiglio vivamente di cercare il sostegno di qualcuno. Proprio a questo scopo ho creato il programma Fearless Mastery per piccoli gruppi – iscriviti oggi e parliamo!
Autore: Leo Babauta
Traduzione: Zen Habits in italiano
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