Ho notato che molti di noi si lasciano dominare dalla resistenza nei confronti di ciò che è difficile, spaventoso o ignoto.
Ci imbarchiamo in un compito complesso – creare qualcosa, per esempio – ma poi percepiamo un qualche tipo di resistenza. Oppure ci sentiamo sopraffatti. La causa non è altro che la paura dell’incertezza e dell’ignoto.
Provare incertezza, paura o resistenza, sentirsi sopraffatti è del tutto normale, ma poi lasciamo che queste emozioni guidino le nostre azioni, cediamo loro i comandi. Anche questo è normale e del tutto comprensibile.
Ma come sarebbe la nostra vita se non permettessimo alle nostre resistenze di dominarci?
Come sarebbe se riuscissimo a percepire la resistenza, a convivere con essa e poi a trasformarla in creatività e azione?
Vediamo come fare in due passi successivi.
Accogli la resistenza
Innanzitutto bisogna trovare del tempo da dedicare alla cosa alla quale opponiamo resistenza. Attenzione, questo primo passo può rivelarsi problematico. Non si sa come, ma riusciamo sempre ad essere troppo impegnati per trovare il tempo di fare la cosa alla quale resistiamo. Abbiamo così tanto da fare! Non abbiamo tempo per quella cosa spaventosa! Buffo come funziona.
Quindi, se noti di non avere mai il tempo… trovalo. Fissa un orario, anche solo un quarto d’ora al mattino, magari mezz’ora. Rinuncia per un po’ a Netflix, YouTube o ai social media e trova il tempo per quella cosa. Segnala sul calendario e prendi un impegno solenne.
OK, supponi di averlo fatto e che ora sia arrivato il momento prefissato. A questo punto ti accorgerai che ci sono tantissime attività che ti sembrano più urgenti! Le e-mail diventano improvvisamente irresistibili. La cucina ha magicamente bisogno di essere pulita.
Resisti, non abbandonare il tuo progetto. La tua resistenza ti vuole distogliere dal compito, ma questa volta agirai diversamente, ti comporterai da leader invece di lasciarti trasportare dalla vita.
Siedi immobile per un minuto. Percepisci la resistenza. Non pensare al fatto che non ce la fai a fare quello che dovresti o che lo farai dopo, ma piuttosto osserva come si manifesta la sensazione di resistenza a livello corporeo. La sensazione di sovraccarico, di paura e incertezza. Ricordati che è soltanto una sensazione, un’esperienza.
Accoglila. Se ti sembra più di quanto tu riesca a tollerare, cerca di resistere ancora qualche istante. La capacità di essere presenti e consapevoli delle proprie resistenze deve essere allenata.
Con la pratica vedrai che ti verrà sempre più facile. Puoi convivere con la parte di te che oppone resistenza, senza giudizi, con gentilezza, persino amore.
Trasforma la resistenza in creatività e azione
A questo punto puoi lavorare in maniera molto efficace con l’energia che senti nel tuo corpo. È una sensazione che vorresti allontanare, ma in realtà, non è nient’altro che energia.
Questa è l’energia della vita, dell’essere umani, l’energia che causa la paura ma che dà senso alla vita, l’energia che permette di imparare e creare, di scoprire qualcosa di nuovo, di relazionarsi e innamorarsi.
Non devi cercare di bandire questa energia dalla tua vita, ma piuttosto usarla nel tuo processo creativo. Cosa riesci a creare a partire da questo stato di resistenza, da questa sensazione di ignoto? Riesci a lasciarti libero di esplorare con curiosità? Cosa può emergere se rimani ricettivo?
Questa condizione favorirà la scoperta della tua creazione più personale. Ti renderai conto che non sei l’inventore delle tue creazioni, ma piuttosto lo scopritore. Comincerai ad esaltarti per tutto ciò che può venire alla luce dall’ignoto. È una magia. Cosa stai aspettando?
Autore: Leo Babauta
Traduzione: Zen Habits in italiano
Lascia un commento