15 luglio 2022
Molte delle persone con cui parlo non sono soddisfatte della loro capacità di agire e ottenere risultati. Hanno l’impressione di perdere un sacco di tempo senza riuscire a concludere niente di importante.
Vediamo allora come far sì che ogni tua giornata abbia una “efficacia portentosa”.
Il tema è molto ampio, ci si potrebbe scrivere un libro, ma in questo articolo cercherò di abbozzare alcuni principi e tecniche fondamentali.
Se riuscirai ad applicarli, anche se in maniera imperfetta e con molta pratica, la tua capacità di risultare efficace ne uscirà trasformata. Queste tecniche e questi principi sono semplici e potenti, ma richiedono una sincera dedizione da parte tua.
Vediamoli uno per uno.
Principio 1: Allinea i tuoi obiettivi
Non si può essere efficaci se si disperdono gli sforzi su cose di poca importanza. Bisogna lavorare sugli aspetti che contano. Ma come si fa a sapere quali sono questi aspetti?
La tecnica consiste nel portare a termine quotidianamente da 1 a 3 attività che ti avvicinino ai tuoi obiettivi. Vediamo come funziona:
- Stabilisci i tuoi obiettivi di medio periodo – da 6 mesi a un anno. Cosa vuoi realizzare nella tua vita e nel mondo? Si può trattare sia di obiettivi personali che professionali.
- Fissa obiettivi mensili allineati con quelli di lungo periodo e successivamente obiettivi settimanali in linea con quelli mensili. Per fare ciò serviranno una sessione mensile e una settimanale di pianificazione e verifica. Imposta un promemoria.
- Ogni giorno scegli e svolgi da 1 a 3 attività necessarie al raggiungimento degli obiettivi settimanali.
Questo sistema non ha nulla di rivoluzionario, è piuttosto semplice, ma ti garantisce che ti avvicinerai ogni giorno di più a ottenere ciò che più conta per te. Le attività che eliminerai via via dall’elenco saranno significative ed efficaci.
Una volta entrato nel meccanismo, per le sessioni quotidiane, settimanali e mensili di pianificazione non serviranno più di 5 minuti. Per quelle annuali e semestrali ci vorrà un po’ più di tempo dal momento che è bene riflettere attentamente su quello che si desidera davvero.
Oggi puoi cominciare a fissare un obiettivo mensile e il relativo obiettivo settimanale. Poi scegli e concludi un’attività che ti faccia muovere in direzione dell’obiettivo settimanale.
Principio 2: Allena la concentrazione
Una volta individuate le attività di cui occuparti, devi passare a concentrarti realmente. Questa abitudine alla concentrazione, tra l’altro, non va applicata solamente alle 2/3 attività da svolgere in vista dell’obiettivo finale: se la eserciterai in ogni occasione, sarai estremamente efficace durante l’intera giornata. Io uso questo approccio anche quando rispondo a mail e messaggi, quando scrivo articoli per questo blog, registro i video per i miei corsi, leggo libri e mi alleno.
Ecco come procedere in pratica:
- Scegli un’unica cosa su cui focalizzarti. È un passo molto importante, che la maggior parte della gente non compie.
- Mettila in modalità full screen nella tua mente. Fai di questa attività il centro del tuo mondo, dedicati ad essa e a nient’altro.
Tutto qui. Se applicherai inesorabilmente questo metodo a ogni cosa di cui ti occupi, diventerai tremendamente efficace, soprattutto se eseguirai quotidianamente 1-3 attività orientate ai tuoi obiettivi di lungo periodo.
In molti ignoreranno questo principio, ma tu non farlo, è il punto chiave dell’intero sistema.
Con questo però non voglio certo dire di ignorare i prossimi principi!
A proposito, ho da poco pubblicato la versione 2.0 del mio corso Mindful Focus, nel quale lavoriamo proprio su questo aspetto. È in omaggio per i membri della mia Fearless Living Academy. Iscriviti oggi per avere accesso a un’enorme libreria di corsi utilissimi, a una fantastica comunità e al programma Mindful Focus 2.0.
Principio 3: Vivacizza le tue sessioni di lavoro
Quando stai lavorando concentrato su un determinato compito potresti avere la tendenza a cercare di sbrigarti. Potresti avere la sensazione che lo stai facendo perché è ciò che ci si aspetta da te, ma lo senti come un peso, un compito ingrato.
Chi avrebbe voglia di fare una cosa tanto noiosa? non c’è da stupirsi se ci si distrae e si tende a procrastinare.
Ti suggerisco quindi di trovare un modo per vivacizzare e ravvivare la situazione.
Ecco qualche idea per affrontare ogni attività con un approccio diverso e più vivace:
- Gioco – come puoi rendere divertente questa attività?
- Semplicità – come puoi semplificarti il lavoro?
- Curiosità – in che modo puoi imparare qualcosa da questa attività?
- Stupore – ma quanto è meravigliosa la vita?
- Servizio – in che modo ti stai rendendo utile per le persone a cui tieni?
- Amore – in che modo stai esprimendo amore?
- Connessione – in che modo questa attività crea legami con gli altri?
- Creatività – in che modo puoi introdurre in questa attività la gioia del creare?
Altre idee: danza, musica, lentezza, pace, compassione, abbondanza.
Oppure prova tu a pensare a un approccio che ti possa entusiasmare. Sii curioso e sperimenta fino a trovare l’approccio (o gli approcci) giusto per te.
Principio 4: Aggiungi vitalità alle tue giornate
Questi principi e tecniche sono di grande aiuto per i momenti in cui siamo concentrati su un’attività, ma le nostre giornate non si possono ridurre a una somma di incombenze da sbrigare. Tutto intorno c’è una vita da vivere.
Penso quindi che, nel perseguire l’efficacia, sia importante adottare un approccio unitario, non limitandosi a pensare solo alle singole attività, ma considerando l’esperienza della giornata nella sua globalità. E, per quanto mi riguarda, vitalità e stupore sono gli elementi chiave di questo approccio.
Molti ignoreranno questo aspetto perché non capiscono in che modo li renda più efficaci. Eppure non possiamo dimenticare la forza che deriva dal provare un senso di benessere, dal sentirsi ispirati e connessi agli altri, dal sentire che ciò che si fa ha significato. Non pensi che tutto questo ci renda più efficaci?
Quindi domandati:
- Provi un senso generale di benessere? Se no, di cosa avresti bisogno per raggiungerlo? Sonno, movimento, cibo sano, cura di te stesso, meditazione?
- Senti che ciò che fai ha un senso e un significato per te? In caso contrario, come puoi dare senso a ciò che fai o come potresti cercare di dedicarti a qualcosa di più significativo?
- Quanto ti senti legato alle persone a cui tieni nella tua vita? Se hai legami deboli, cosa puoi fare perché diventino più forti? In ogni caso, riesci a sentire un legame più forte con gli altri quando lavori a ciò che ti sta a cuore?
- Quanto ti senti ispirato e vivo nel corso delle tue giornate? Nel caso in cui questo aspetto sia carente, come potresti fare a sentirti di più così?
Per quanto mi riguarda, dopo essermi assicurato che le prime tre condizioni dell’elenco (per me fondamentali) siano soddisfatte, mi focalizzo sulla quarta. È qui che ottengo la maggiore ricompensa per gli sforzi profusi. Se però tu senti di avere delle carenze in qualcuno dei primi tre punti, occupati prima di quelli, perché è lì che trarrai maggiore beneficio (a questo scopo, torno a consigliarti di iscriverti alla mia Fearless Living Academy).
Come possiamo sentirci più vivi e ispirati nelle nostre giornate? Personalmente, mi diverto a giocare con queste strategie:
- Stupore – come posso provare meraviglia per tutto?
- Curiosità – come posso imparare qualcosa in ogni istante?
- Amore – come posso mettere amore in tutto ciò che faccio?
- Vitalità – come posso sentirmi entusiasta della mia vita?
Questi quattro approcci sono i miei preferiti, ma ne adotto anche altri ugualmente proficui: avventura, gioco, apertura, gioia. Quanto vuoi sentirti vivo oggi? E in che modo questo può contribuire a rendere la tua giornata formidabilmente efficace?
Autore: Leo Babauta
Traduzione: Zen Habits in italiano
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