Molto spesso viviamo la nostra vita con il pilota automatico inserito: lavoriamo facendo del nostro meglio, sbrighiamo ciò che dobbiamo, adempiamo ai nostri doveri o cerchiamo di scansarli e troviamo conforto dove possiamo.
Quello che tendiamo a dimenticare, però, è che in ogni caso noi creiamo la nostra vita.
Non sarebbe meglio allora adottare un approccio più intenzionale e plasmare la nostra vita così come la vogliamo?
Cosa accadrebbe se guardassimo alla nostra vita come a una tabula rasa e decidessimo noi come vogliamo dipingerla? E se ci sentissimo padroni di scegliere, realizzare e dare alla luce ciò che davvero desideriamo in cuor nostro?
In questo articolo ti farò tre domande su cui ti consiglio di riflettere seriamente se desideri essere l’artefice della tua vita.
Ti esorto vivamente a non limitarti a leggere questi interrogativi dedicando loro un fuggevole pensiero. Ponderali a fondo, immergiti in essi, riserva del tempo appositamente, esci a fare una passeggiata, porta con te un quaderno e usa tutta la tua creatività. È la tua vita che stai creando.
Domanda 1: Che vita voglio creare?
Se potessi avere qualunque cosa desideri nella vita, che cosa sarebbe? Non mi riferisco solo ai beni materiali (benché anche a quelli), bensì a rapporti umani, esperienze, modi di essere e di vivere.
Che cosa desideri davvero in cuor tuo? Perché ci tieni? Perché è importante per te?
Ti elenco ad esempio alcune cose che desidero in cuor mio:
- Servire gli altri aiutandoli a superare le loro paure e a creare una vita piena di significato
- Avere relazioni profonde, intime e arricchenti con moglie, figli, famiglia, amici e collaboratori
- Una salute robusta e vigorosa
- Avventura, curiosità, stupore
- Una casa sulla spiaggia per poter fare il bagno ogni giorno nell’oceano
Mi sto attivamente impegnando a realizzare tutto questo (anche se la casa sulla spiaggia è di là da venire). E mi sto impegnando perché sono io che ho deciso di volere queste cose, perché è quel che desidero in cuor mio.
Dedica del tempo a scoprire cosa vuoi realizzare nella tua vita. Quali sono le cose che contano per te? Sei disposto a fare tutto il necessario per ottenerle, anche se fosse necessario uscire dalla tua zona di comfort? Se la riposta è no, può darsi che la cosa che più desideri sia proprio il comfort.
Non preoccuparti di stilare una lista perfetta, scrivi tutto quello che ti viene in mente. Come ogni creazione, puoi sempre modificarla in seguito, ma è importante che tu la metta per iscritto. Parlane con gli altri. Esci a passeggiare e medita ancora un po’.
Domanda 2: Cosa devo fare per realizzarla?
Quando avrai stilato un abbozzo della vita che vuoi creare, domandati quali azioni devi intraprendere per realizzarla concretamente.
Fai un elenco. Anche in questo caso non importa che sia perfetto, comincia dalle cose assolutamente imprescindibili.
Esempi:
- Salute vigorosa: dormire 7,5 ore per notte; mangiare per il 90% cibi non processati; esercizio e meditazione quotidiani.
- Casa sulla spiaggia: risparmiare per poter comprare un piccolo appezzamento di terreno in riva al mare. Aumentare le entrate per poter risparmiare. [Specificare le azioni da intraprendere per aumentare il reddito.]
Alcune voci del mio elenco le ho già realizzate: sono già capace di vivere la mia vita con stupore, curiosità e senso di avventura in ogni istante. In altri casi, ad esempio in quello delle relazioni personali intime e arricchenti, devo dedicare ogni giorno del tempo per nutrire il legame con i miei cari.
Quali azioni devi intraprendere per ciascun obiettivo che vuoi ottenere nella vita? Fai un elenco, poi scegli un’azione per ogni obiettivo e prendi l’impegno a realizzarla.
Sei disposto a intraprendere ciascuna di quelle azioni per plasmare la vita che vuoi? In caso contrario, ripensa a quanto desideri realmente ciascuno degli obiettivi. Quanta importanza hanno per te? C’è per caso qualcosa che conta di più per te, ma che non hai inserito nell’elenco, come il comfort e il riposo?
Domanda 3: come tendi a reagire quando incontri resistenza interiore?
Comincia ad agire ogni giorno. Fai quotidianamente un breve elenco delle azioni da intraprendere nella giornata (e dei relativi obiettivi).
A fine giornata e ogni fine settimana fai un bilancio: come sta andando? C’è qualcosa che ti ostacola? C’è qualche modifica da fare?
Una cosa molto importante da considerare: come tendi a comportarti quando senti resistenza di fronte a una particolare azione?
Tendi a distrarti, a cercare conforto, occuparti di inezie, abbatterti? Ti rifugi nel superlavoro, in qualche dipendenza, nel perfezionismo, ti nascondi?
È qui che il gioco si fa duro. Finora si trattava soltanto di astrazioni, ma quando si manifestano le nostre resistenze entrano in campo i nostri meccanismi automatici. Questi meccanismi e le paure che li innescano sono esattamente il motivo per cui non abbiamo ancora creato la vita che vogliamo e per cui viviamo in balia della routine e di obblighi vari. Sono il nostro modo per non confrontarci con la paura.
È su questo che bisogna lavorare: guarda in faccia le paure e accoglile. Amale. Il momento in cui si manifesta la paura è l’occasione di vivere in concreto la vita che vuoi creare: nel mio caso, per esempio, questo significa approcciarmi alle mie paure con curiosità, stupore e avventura. Intimità, accudimento, spirito di servizio. Vitalità e forza. Tuffarmi nelle paure come mi tufferei nell’oceano, con entusiasmo e amore.
Come vuoi vivere quando hai paura?
Creare la vita che vuoi significa viverla nel momento stesso in cui la crei. Cosa vuoi creare da questo momento in poi?
Autore: Leo Babauta
Traduzione: Zen Habits in italiano
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