Zen Habits in italiano

La versione italiana del blog di crescita personale di Leo Babauta

Il rito del buongiorno

Ogni nuova giornata è un dono straordinario, che però spesso diamo per scontato mentre ci destreggiamo di corsa fra un impegno e l’altro, distraendoci e dimenticando di provare meraviglia.

Non ti piacerebbe creare un rituale per salutare il nuovo giorno?

Lo scopo del rito è praticare la gratitudine per il dono che ci è stato dato e di prepararci a cogliere la meraviglia per il resto della giornata.

A cosa potrebbe dare origine nella tua vita un simile rito?

Ti consiglio di ideare il tuo rituale personale e non copiare il mio, perché un rito è più efficace se è frutto di un atto creativo. Domandati quale sarebbe per te un modo speciale per iniziare la giornata.

Ecco qualche suggerimento:

  • Dai al rito un carattere sacro inserendo elementi di trascendenza, elevatezza e spiritualità. Se questi aspetti non ti sono familiari, prova a sperimentarli, è possibile che siano esattamente ciò di cui hai bisogno nelle tue giornate.
  • Il rito può essere breve, ma eseguilo con calma. Non deve durare un’ora, per iniziare possono bastare anche pochi minuti. Fai una cosa semplice, ma falla con calma, prendendoti il tempo che ti serve.
  • Pratica gli aspetti su cui vuoi lavorare nel corso della giornata. Non considerare il rito come un altro obbligo da sbrigare in fretta. Su quali aspetti vorresti lavorare nel corso della giornata? Qualche idea: stupore, gioia, gioco, lentezza, spiritualità, amore. Scegline uno e mettilo subito in pratica inserendolo nel tuo rito.
  • Incorpora elementi di bellezza e intenzionalità. Alcuni esempi (scegline solo qualcuno): dei fiori, una candela, della musica, un quaderno e una bella penna, dell’incenso. Leggi un testo che ti aiuti ad aprirti alla meraviglia. Rammenta a te stesso il tuo scopo più profondo.
  • Gratitudine, stupore, preghiera. Sono tre elementi che spesso mancano nelle nostre giornate. Come puoi incorporarli nel tuo rituale? La preghiera, tra l’altro, è qualcosa che molti di noi atei rifiutano, ma così perdiamo la lezione di umiltà che deriva dal chiedere qualcosa che sappiamo di non poter fare da soli a qualcuno più grande di noi (che si tratti della famiglia, della comunità, dell’universo, ecc.).

Un’altra idea importante: inizia anche se non tutto e perfetto e procedi per iterazione, ovvero crea nuove versioni del rituale via via che lo pratichi, aggiustandolo in base alle tue scoperte. Non cercare la perfezione, anche prenderti solo un attimo di pausa per pensare a 5 cose per cui provi gratitudine va benissimo per iniziare. Quale potrebbe essere un modo piacevole per salutare il nuovo giorno?

Autore: Leo Babauta

Traduzione: Zen Habits in italiano

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