In genere tendiamo a evitare i compiti ardui, posponendoli mentre ci occupiamo di questioni più semplici o ci distraiamo. È comprensibile, perché i progetti complicati ci possono far sentire intimiditi e sopraffatti, ma passare le ore a sbrigare incombenze urgenti ma di poco conto a discapito di quelle impegnative ma importanti è di solito una scelta che non paga.
Consideriamo quindi il tema dei compiti difficili. Se riuscissimo a focalizzarci su di essi e a portarli a termine potemmo ottenere grandi risultati in una frazione del tempo.
Il motivo per cui invece tendiamo a evitarli è che ci intimidiscono perché sono pieni di incognite e comportano tutta una serie di azioni intermedie da compiere, al punto che ce ne sentiamo schiacciati. Inoltre, abbiamo paura di fallire.
Ecco allora una serie di suggerimenti utili che molti conoscono già, ma che spesso vengono trascurati:
- Se il compito è impegnativo, svolgine una piccola parte. La gente trascura questo punto perché ne sottovaluta l’efficacia. Devi redigere una lunga relazione? Scrivi solo i primi due paragrafi. In questo modo aumenti di centinaia di volte la capacità di portare a termine l’intero lavoro, perché è più probabile che tu riesca a trovare l’energia per cominciare e, una volta iniziato, è più probabile che faccia il passo successivo.
- Abituati a scegliere e a fidarti. Se una decisione da prendere ti paralizza, è probabile che abbandoni i progetti più impegnativi. Non lasciarti paralizzare, fai una scelta e fidati del fatto che sia una scelta accettabile o che comunque sarai in grado di affrontarne le conseguenze. Questo modo di procedere è liberatorio, puoi semplicemente scegliere, scegliere e ancora scegliere fidandoti di te stesso senza arrovellarti troppo. Scegli in fretta, vai avanti, ripeti.
- Sostituisci “fallire” con “imparare.” Spesso tendiamo a credere che fallire in qualcosa sia indicativo di qualche nostra mancanza – siamo inadeguati, stupidi, immeritevoli. Ma se invece inquadrassimo il fallimento come una parte del processo di apprendimento, che non dice niente su di noi come persone, ma solo su ciò che possiamo imparare? È un approccio che rende liberi.
Tutto questo richiede pratica. Comincia dal primo punto e prendi l’abitudine di suddividere i progetti impegnativi in parti più piccole. Sarai sbalordito dalla quantità di progetti ardui ma importanti che comincerai a concludere.
Autore: Leo Babauta
Traduzione: Zen Habits in italiano
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