Zen Habits in italiano

La versione italiana del blog di crescita personale di Leo Babauta

Questione di prospettiva

Il nostro modo di vedere la vita è di solito invisibile ai nostri occhi, tuttavia è probabilmente la cosa che ha l’impatto maggiore sulla nostra esistenza.

Ad esempio, le parole di una persona possono ferire, agitare e far arrabbiare qualcuno al punto da rovinargli l’intera settimana, mentre in qualcun altro le stesse parole possono suscitare compassione e amore nei confronti di chi le ha dette. Nessuno dei due ha ragione o torto, hanno semplicemente due modi diversi di vedere il mondo.

Il nostro modo di vedere il mondo è la prospettiva, l’obiettivo attraverso il quale inquadriamo la vita. La nostra visione delle cose.

Non esistono obiettivi o prospettive “giusti” o che “dovremmo” scegliere. Anzi, “giusto” e “dovere” sono essi stessi due comuni modi di inquadrare il mondo. Ci sono semplicemente diversi obiettivi e diversi modi di inquadrare qualsiasi cosa. E se diventiamo consapevoli della nostra prospettiva, possiamo fare delle scelte al riguardo.

Comincerò facendo alcuni esempi di prospettiva e poi parlerò di come crearne di vantaggiose.

Ecco alcuni esempi:

  • Il gesto di aiutare qualcuno può essere visto come un modo per fare buona impressione sugli altri e ottenere riconoscimento e amore, come una semplice atto di gioiosa connessione con un altro essere umano o come un modo per fare un regalo ad altri.
  • Rispondere a una mail può essere l’ennesima occasione di fare la figura dello stupido e combinare pasticci oppure un modo per rafforzare il legame con qualcuno a cui si tiene o un’opportunità per esplorare e imparare.
  • Scrivere può essere una rogna tremenda, fonte di pressione o noia oppure un momento di curiosità e divertimento o magari di profonda contemplazione e silenzio oppure il tuo modo di cantare la tua canzone al mondo con euforia.
  • Pulire il bagno può essere un compito triviale e nauseabondo che preferiresti evitare o magari un esercizio di meditazione che ti può aiutare ad essere più presente in quello che fai, oppure un modo per sentirti umanamente connesso a tutti coloro che devono pulire il bagno.

Come avrai capito, non c’è un solo modo per vedere una situazione (o una persona, o te stesso). In realtà ho fatto solo qualche esempio, ma le possibilità sono infinite. La prospettiva che scegli determinerà la tua esperienza e, spesso, le azioni che intraprenderai e i risultati che otterrai.

La nostra intera vita è forgiata dalla nostra prospettiva sulle cose, che spesso non scegliamo, ci viene automatica.

Diventa consapevole della tua prospettiva

Come possiamo rendere meno automatica la nostra visione delle cose e trasformarla in una scelta? Innanzitutto dobbiamo metterla in luce.

Qual è la mia visione della situazione che mi fa sentire e reagire in questo modo? Quale prospettiva mi spinge a evitare il tal compito o la tale situazione? Da quale ottica sto guardando questa esperienza per viverla in questo modo?

Di seguito ecco alcuni modi comuni in cui può essere inquadrata una situazione:

  • Una possibilità di fallire, sembrare stupido, essere rifiutato, essere considerato strano o incompetente o immeritevole.
  • Schiacciante, troppa roba, troppo difficile.
  • Immutabile, qualcosa a cui mi devo rassegnare o sottoporre.
  • Un peso, una cosa noiosa.
  • Un’altra occasione di dimostrarmi sbagliato o indegno.
  • Qualcosa di cui ho bisogno per dimostrare la mia bontà o adeguatezza.
  • Qualcosa che devo fare per bene.
  • Qualcosa che dovrei fare.
  • Prova della mia inadeguatezza.
  • Un’altra occasione in cui gli altri sbagliano o non fanno quello che dovrebbero.
  • Una grossa ingiustizia o mancanza di rispetto.
  • Qualcosa che non posso avere.
  • Un modo per dimostrare che qualcuno non tiene a me (per es. se non risponde ai messaggi).
  • Qualcosa che potrei perdere.
  • Un modo per essere inautentico.
  • Qualcosa da nascondere perché è vergognoso.
  • Troppo difficile da gestire, troppo faticoso, estenuante.

Tutti vediamo le cose da qualcuna di queste prospettive, che non hanno nulla di male di per sé. Non sappiamo nemmeno di averle, ci vengono automatiche e forgiano la nostra vita. Quali di queste potrebbero spiegare le tue difficoltà nel lavoro, nelle relazioni, nella salute, nell’acquisire o perdere abitudini, nell’essere felice?

Scegli una prospettiva vantaggiosa

Le possibilità sono innumerevoli! Ne elencherò comunque qualcuna, anche se la lista non sarà esauriente.

L’idea è quella di osservare la situazione, diventare consapevole della prospettiva con cui la stai inquadrando attualmente ed eventualmente decidere di cambiare il punto di vista. Prova questa nuova ottica, esercitati a vedere le cose in questo modo per un po’ e stai a vedere quali risultati ottieni. Non ci sono risposte giuste.

Scegli una situazione che ti sembra particolarmente ostica: magari segui un’alimentazione poco sana o sei scontento di te stesso o irritato nei confronti di qualcuno oppure eviti i compiti difficili o stai vivendo un brutto periodo perché un tuo familiare ha problemi di salute.

Prendi quella situazione ed esamina il tuo punto di vista. Da quale ottica potrebbe essere causato il modo in cui reagisci? Prova a indovinare, non è necessario azzeccarlo esattamente.

Tieni molto a quella prospettiva? Saresti disponibile a disfartene e a sperimentarne una nuova?

Di seguito ti elenco qualche idea fra le infinite possibili. Una situazione, un’attività o una persona potrebbero essere:

  • Un’opportunità di divertimento, avventura, esplorazione, apprendimento.
  • Un’occasione per essere curiosi.
  • Un’opportunità per dimostrare comprensione e affetto.
  • Un modo per esprimere i tuoi talenti, il tuo vero io, per cantare la tua canzone.
  • Un modo per entrare in connessione con qualcuno.
  • Un’opportunità per provare stupore, gratitudine, apprezzamento, sbigottimento.
  • Un modo per praticare la consapevolezza, per essere più presente.
  • Un’occasione per arrendersi alla vita, fidarsi, rilassarsi.
  • Un modo per esercitarsi ad abbassare le difese.
  • Un’opportunità per approfondire, per contemplare, per trovare la solitudine e il silenzio.
  • Un’esperienza inebriante di libertà e apertura.
  • Un’oasi di calma.
  • Una possibilità per assaporare, trovare delizia e piacere.
  • Un’occasione per scegliere.
  • Un modo per sperimentare, provare qualcosa di nuovo.
  • Un modo per soddisfare i tuoi bisogni, per dare legittimità ai tuoi desideri, per fissare dei paletti con amore.
  • Un’opportunità per trascinare o per servire.
  • Un modo di esprimere il tuo scopo.
  • Un’espressione della tua forza.

Questi sono alcuni dei miei punti di vista preferiti, che cerco di adottare costantemente. Tu quali sceglieresti? Puoi provare ad adottarli per un po’ e stare a vedere cosa succede?

Autore: Leo Babauta

Traduzione: Zen Habits in italiano

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